Napoli, l'ex fisioterapista: "L'infortunio di Neres, il calciatore che più mi ha impressionato e il mio preferito"
"Il Napoli ha una gamba diversa dalle altre, la storia di Conte dice che la preparazione atletica è uno dei punti cardine del suo lavoro", ha spiegato D'Avino.

A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” è intervenuto Giovanni D’Avino, ex fisioterapista del Napoli. Queste le sue parole: “L’Inter non si è espressa secondo il suo valore a Napoli perché non riusciva a palleggiare. Ha perso tantissime seconde palle e devo essere sincero, il Napoli non mi è piaciuto tantissimo dal punto di vista del gioco".
Ed ha aggiunto: "Sono più rammaricato però per il mancato successo sul Como e vedo troppo trionfalismo, il cammino è ancora lungo, bisogna restare concentrati. Le squadre ora stanno arrancando per cui il Napoli ha l’occasione di allungare e già domenica il Napoli non deve vincere, ma stravincere contro la Fiorentina. Per Neres la distrazione credo sia di secondo grado e quindi bisogna attendere, c’è stato qualche infortunio muscolare con qualche problemino nella ripresa. E’ bene essere attenti nel recupero e questo vale per tutti gli atleti".
"Il soleo - ha sottolineato - è un muscolo abbastanza importante per gli sportivi che fanno degli scatti e dei cambiamenti di direzione improvvise. Ci sono tante variabili che possono determinare una lesione muscolare per cui il terreno di Castelvolturno ci può stare e non ci può stare. Il Napoli ha una gamba diversa dalle altre, la storia di Conte dice che la preparazione atletica è uno dei punti cardine del suo lavoro. Nelle scorse settimane si diceva che il Napoli avesse un calo atletico e contro l’Inter si è detto che il Napoli aveva recuperato la condizione. Io non credo che il Napoli abbia avuto un calo fisico, credo piuttosto che l’assenza di alcuni giocatori e il passaggio a nuovi schemi abbia influito".
"Sono molto affezionato a tutti i giocatori che ho avuto, ma Edinson Cavani è stato il calciatore che più mi ha impressionato. Lo vedo giocare, è ancora pimpante. Gonzalo Higuain è sempre stato il mio attaccante preferito, è sopra la media e Cavani si è avvicinato parecchio, ma Higuain ha una qualità unica", ha concluso.








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